Editoriale

Lettera aperta alla comunità LGBT toscana.

Ci sono momenti in cui le parole sono inutili e momenti dove invece assumono grande importanza e forza: ognuno di noi, che sia rappresentante o volontario dei comitati ARCIGAY della Toscana, in questo grave momento per la comunità LGBT di tutta Italia, sente su di sè la responsabilità e il dovere di fare qualcosa. La nostra comunità, purtroppo, ora come non mai, è sotto attacco, un attacco feroce e improvviso che, nessuno di noi avrebbe creduto potesse colpire con tanta veemenza.

Questo non è il momento delle divisioni; ritorniamo, una buon volta, a sentirci parte di una coscienza collettiva e condivisa, la coscienza di tutto il movimento LGBT, per la forza e la coesione di una comunità che ormai da mesi assiste stupefatta al ripetersi di atti di brutale violenza omofobica, nel più totale e sconcertante silenzio degli ultimi Governi Nazionali (di destra e di sinistra) la cui incapacità di agire per il bene dei propri cittadini e non per fini elettorali risulta sempre più evidente ed allarmante; chiediamo a gran voce una legge che renda una aggravante l'aggressione causata dall'odio verso gli omosessuali,

Condividi contenuti