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Il webmaster
31/10/09

Crediti

Il sito non e' assimilabile ad una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con alcuna periodicità.
Il sito contiene informazioni riguardo alle attività della nostra Associazione e informazioni tratte da altri siti e testate che, ove necessario, sono esplicitamente citate.
Le immagini usate sul sito sono:

  • di proprietà di Arcigay Pisa, oppure
  • rilasciate sotto licenze CC che ne consentono l'uso non commerciale, con o senza modifiche.

Parte il programma di sperimentazione di fase II

Il Centro Nazionale AIDS dell’Istituto Superiore di Sanità inizia il programma di sperimentazione di fase II relativo allo sviluppo di un candidato vaccinale contro l’HIV/AIDS basato sulla proteina Tat di HIV-1 biologicamente attiva. Il primo protocollo a partire è chiamato “T-002”.

Piattaforma di Arcigay Pride! per le elezioni amministrative 2008

L’associazionismo gay e lesbico rappresenta un necessario strumento di mediazione sociale per gli interventi dell’amministrazione contro processi di disgregazione ed esclusione e verso la possibilità di una piena cittadinanza attiva delle persone LGBT (gay, lesbiche, bisessuali e transessuali). Tuttavia i diritti delle persone LGBT possono essere realmente promossi solo in uno spazio cittadino in cui l' amministrazione comunale assuma direttamente e fino in fondo l'impegno di lotta a ogni forma di discriminazione, il principio della laicità dell’amministrazione e la difesa dei diritti di cittadinanza di ognuno.

Crisalide

In costruzione...

Donazione

Saremo lieti di ogni tuo contributo alle nostre iniziative, sia nel caso tu voglia essere coinvolto attivamente nell'organizzazione fisica dei vari progetti, sia che tu voglia aiutarci economicamente con delle donazioni.

Le nostre coordinate bancarie le puoi trovare in questa pagina.

Tesseramento

Cosa fa per te Arcigay?

Da quando è stata fondata nel 1985, Arcigay lotta per combattere nella società il pregiudizio e la discriminazione verso gli omosessuali. Arcigay si impegna perché siano garantite le pari opportunità e la pari dignità tra gli individui, indipendentemente dal loro orientamento sessuale.

E' stata fatta molta strada dal 1985, ma molta resta da farne.

Oggi ci sono ancora troppi ragazzi che vengono presi in giro e maltrattati a scuola perché omosessuali, che vivono nella paura di "venire scoperti", che non possono esprimere liberamente ciò che sentono e ciò che pensano.
Oggi ancora in troppi rischiano di essere discriminati sul luogo di lavoro.
Oggi ad una coppia dello stesso sesso non è ancora riconosciuto nessun diritto.
Oggi l'AIDS è ancora un pericolo grave.

Arcigay lavora perché le cose cambino. Per questo:

  • fornisce supporto attraverso le linee di telefono amico, il councelling, i gruppi d'aiuto
  • fa formazione agli insegnanti delle scuole medie superiori sul tema dell'orientamento sessuale
  • dà assistenza legale a chi subisce discriminazioni
  • lotta perché vengano riconosciuti i diritti delle coppie omosessuali e lotta contro ogni discriminazione
  • si impegna attivamente per la lotta all'AIDS, anche in collaborazione con il Ministero della Sanità e con l'Istituto Superiore di Sanità
  • promuove la visibilità delle persone omosessuali nella società e per questo organizza e partecipa alle marce del Pride - l'orgoglio omosessuale
  • offre luoghi di ritrovo ed aggregazione ed organizza eventi culturali
  • porta avanti progetti a livello europeo nell'ambito dell' ILGA, International Gay & Lesbian Association, contro le discriminazioni (Be Equal Be Different), per la promozione della salute psicofisica dei giovani gay (CERIS), per la prevenzione dell'AIDS (GAP), per la lotta all'omofobia nelle scuola (GLEENET)

La tessera


Questa è la tessera di adesione ad Arcigay, con essa si dà un sostegno concreto all'associazione.

A cosa serve?

La tessera Arcigay è una regolare tessera Arci, con essa si ha quindi accesso a tutti i circoli della federazione Arci.
La tessera Arcigay dà anche ovviamente accesso al circuito UNO di Arcigay e non serve avere la tessera UNO.
La tessera UNO è compresa "dentro" la tessera Arcigay.

Come funziona?

La tessera Arcigay è valida 365 giorni dalla data di attivazione, va presentata all'ingresso di ciascun circolo Arcigay dove ne viene controllata la validità.

Se ho già la tessera UNO?

Prima che scada la tessera UNO ci si può tesserare Arcigay restituendo la tessera UNO, infatti con la tessera Arcigay la UNO non serve più!

Se scordo la tessera a casa?

Nessun problema, basta mostrare un documento e la tua iscrizione ad Arcigay verrà autonomamente verificata.

E la Privacy?

I tuoi dati sono coperti dalla privacy più assoluta. Solo il responsabile nazionale del tesseramento a Bologna può accedervi e solo su ingiunzione dell'autorità giudiziaria.
Dagli appositi apparecchi, all'ingresso di ogni circolo, si può solo verificare la tua iscrizione all'associazione e solo se vengono forniti i tuoi dati personali completi e corretti, per questo viene richiesto un documento, per assicurarsi che solo tu possa richiedere tale verifica.

Arcigay. Perché?

Perché a nessuno sia negata la possibilità di esprimersi liberamente.
Perché a tutti i cittadini siano riconosciute pari dignità e pari diritti.
Perché le discriminazioni sono un'offesa alla coscienza civile di ogni cittadino e non solo per chi viene discriminato.
Chi lotta per le pari opportunità per le persone omosessuali lotta per un paese più libero, più democratico, più giusto per tutti.
Aiutaci a riaffermare il principio della laicità delle istituzioni.
Contro ogni discriminazione, per non permetttere a nessuno di decidere della tua vita.

Per l'iscrizione

Puoi iscriverti presso qualsiasi circolo locale Arcigay, compreso il nostro.

Sostieni i tuoi diritti,
sostieni chi lotta per una società più civile,
iscriviti ad Arcigay.

La nostra storia

1996: la nascita

Tempo ne è passato dal 12 giugno 1996, quando alcuni militanti del movimento gay pisano decisero di metter su un altro circolo Arcigay in città... questo è il primo volantino, con cui si cercava di incuriosire i gay pisani su ciò che stava per nascere.
La prima sede, in via Cattaneo ospiti della UISP di Pisa, aveva una stanza di due metri per tre, condivisa con altre associazioni. Le prime riunioni si svolgevano spesso a casa dei soci, e si andava avanti tra i casini con l'altro Circolo, l'Assemblea Nazionale di luglio ed il primo (per noi, almeno) Congresso Nazionale a Rimini.
La prima iniziativa in pubblico, "E se Babbo Natale fosse gay?", si svolse in una Pisa natalizia riscaldata dal clamore che può suscitare vedere un babbo natale di tutto punto, vestito di rosa e non di rosso, con gli stivali e non con stivaletti a punta da trans, distribuire volantini sul corso principale della città e scherzare con bambini incuriositi.

Il 1997

Nel febbraio '97, la svolta: l'associazione Utopia in via San Lorenzo ci affitta una stanza per noi sufficiente e ci concede, insieme ad altre associazioni, l'utilizzo di un salone. È il vero inizio delle attività del Circolo. Da lì a poco nasce la linea telefonica di informazione e consulenza sull'omosessualità, battezzata InfoGay.
"Pride!" inizia a prendere corpo. Arrivano nuovi volontari e le attività si fanno frenetiche: banchetti in discoteca, comunicati stampa, la città tappezzata di nostre locandine...
Arriviamo così al giugno 1997: il Circolo organizza il 28 giugno una festa alla discoteca Insomnia per festeggiare la giornata mondiale dell'orgoglio gay e lesbico e da il via ad una piccola rassegna di film a tematica gay, "Pride Movies!".
Anche su nostra sollecitazione, il consiglio comunale di Pisa approva nella seduta del 7 luglio il registro delle Unioni Civili. È guerra in città ed in Regione, intervengono tutti: a favore i partiti della sinistra, l'Arci provinciale, la Vicepresidente della Regione; contro il vescovo di Pisa, i partiti che si dichiarano cattolici e quelli del centrodestra. Pride! organizza un riuscitissimo dibattito con Franco Grillini ed i protagonisti della battaglia, che viene trasmesso su una televisione locale e su Radio Radicale.
L'autunno riprende a Pontedera con ImmaginaGay, la prima rassegna di cinema gay nella città della Vespa e della Piaggio. Sono i nostri volontari a rompere la tranquillità di un sabato pomeriggio, riempiendo di volantini la via principale della cittadina, animatissima di gente.
Arriva ben presto il 1° dicembre 1997, giornata mondiale della lotta all'AIDS. Pride! ospita a Pisa "Blowing bubbles", la rassegna di video contro l'AIDS del Cassero di Bologna.
Nel frattempo prende il via A.M.O.R.I., cioè "amori mutevoli ovvero rivelazioni insospettabili", prima rassegna di cinema teatro ed eventi a tematica gay e lesbici mai realizzata a Pisa. Durerà fino a maggio e registrerà un'affluenza di pubblico che ha dell'eccezionale!

Dal '98 al 2000

Il 1998 si apre con una notizia formidabile: il Comune di Pisa, primo in Italia, incentiva l'acquisto della prima casa alle giovani coppie senza fare alcuna distinzione tra coppie eterosessuali ed omosessuali. "Chi trova un amore trova un tesoro" è il nostro depliant di pubblicizzazione dell'iniziativa.
In occasione del V anniversario della risoluzione del Parlamento Europeo contro ogni forma di discriminazione nei confronti di gay e lesbiche, Pride! in collaborazione con ARCI Nova Associazione di Pisa, Pontedera e Ponte a Egola realizza 10.000 depliant "Botta e Risposta" e tappezza la provincia con i manifesti del "Pompiere", dove è raffigurato un pompiere che esce dalle fiamme con una ragazza tra le braccia, dopo averla salvata dal fuoco, e la scritta "Cambierebbe qualcosa se fosse omosessuale?".
Ma sono ancora le Unioni Civili a tenere banco: da febbraio è infatti attivo il primo registro italiano, e questo è il volantino che lo promuove. Il 9 luglio 1998 è una data storica per tutta Italia: G. e D., due donne lesbiche pisane, sono la prima coppia italiana ad aver iscritto la propria unione nel Registro delle Unioni Civili.
Si avvicina l'estate ed è tempo di mare. Da una polemica sui giornali di Viareggio per i controlli effettuati dalla polizia sui gay, nasce l'idea di Friendly Versilia (logo), il primo circuito di opportunità per il turismo gay. L'idea riscuote successo e fa discutere. Vi aderiscono Comune di Viareggio, associazioni di categoria ed operatori commerciali gay e gay friendly. Durante le estati che si succedono, Friendly Versilia continuerà ad avere sempre più successo. Ancora nel 2000, si festeggia la prima "Estate con Pride!", con feste e cene tutte a Torre del Lago e l'elezione del primo Myster Gay Versilia.
Nel 2000 partecipiamo al World Gay Pride di Roma: organizziamo un pullman, realizziamo il nostro primo striscione e sfiliamo con l'orgoglio di chi alla propria associazione ha dato il nome "Pride!".

Dal 2000 ad oggi

In costruzione...

Diritti

In costruzione...

Medi@gay

Medi@gay è il centro di documentazione del nostro Comitato Provinciale, e comprende una fornita videoteca e biblioteca (saggistica, narrativa, riviste).

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