Nessun valore legale, solo simbolico

il Tirreno — 27 dicembre 2009 pagina 07
SAN MINIATO. E’ partita l’11 dicembre scorso l’iniziativa “Mille Chiamparino”, voluta dal portale “Gay.it” per fare in modo che sempre più coppie gay, in più città possibili, chiedano al proprio sindaco di celebrare le nozze, anche se simboliche. «Dopo che il sindaco di Torino ha annunciato di voler sposare simbolicamente due concittadine - afferma il direttore di “Gay.it” Alessio De Giorgi - chiediamo alle coppie gay e lesbiche delle altre città di chiedere altrettanto al loro sindaco. Il gesto non ha alcun valore legale, com’è ovvio, ma ne ha sicuramente uno culturale. La legge non prevede il matrimonio per le persone omosessuali, ma nulla vieta loro di celebrare una festa nuziale e nulla vieta che sia proprio la massima autorità cittadina a presenziare a tale cerimonia». Tutti possono aderire all’iniziativa semplicemente andando sul minisito www.gay.it/millechiamparino e compilando il form per inviare una lettera al proprio sindaco chiedendogli di celebrare il matrimonio. Dopo il caso di Torino, altre richieste stanno cominciando ad arrivare da altre coppie gay ad altrettanti sindaci, come Delbono, primo cittadino di Bologna, che però ha negato il consenso a celebrare le nozze. A Savona, addirittura, Francesco Zanardi e Manuel Incorvaia hanno preannunciato che dal prossimo 4 gennaio inizieranno uno sciopero della fame se le istituzioni non interverranno con forza ed immediatezza contro un muro di pregiudizio e discriminazione ormai impensabile e incomprensibile nel 2010. In Toscana, c’è da registrare il caso di Davide Buzzetti, 29 anni, e Gianluca D’Amico, 23 anni, entrambi di Grosseto, che sono stati i primi ad aderire all’iniziativa”Mille Chiamparino”, scrivendo al sindaco Emilio Bonifazi perché celebri le loro nozze. «Abbiamo aderito - hanno spiegato i due giovani - per due motivi: primo, perché più volte abbiamo pensato di espatriare per pacscarci o sposarci; secondo, perché vogliamo far vedere alla città che esistiamo e non siamo cittadini di categoria inferiore».

Invia nuovo commento

  • Tag HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd> <h2> <h4>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
  • I percorsi interni in doppi apici, ad esempio "internal:node/99", sono sostituiti con un'appropriata URL assoluta o percorso relativo.

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.

CAPTCHA
Questa domanda mi serve a combattere lo spam. Se sei insicuro/a sulla risposta giusta, ricarica la pagina.
CAPCTHA immagine
Copiare i caratteri (rispettando la differenza tra lettere minuscole o maiuscole) disegnati nell'immagine.