Eventi
Questa settimana entreremo nel vivo delle tematiche LGBT: parleremo di identità sessuale. Per affrontare questo tema ci serviremo di un'attività di gruppo dal titolo "Carta d'Identità Sessuale".
L'incontro si aprirà con i racconti e le impressioni di chi ha partecipato alla manifestazione nazionale UGUALI che si è tenuta a Roma sabato 10 ottobre. La voce di chi c'era è particolarmente significativa considerando che oggi, proprio pochi giorni dopo le richieste di tutele e diritti di UGUALI, nel Parlamento italiano è stato bloccato, con motivazioni pretestuose, il disegno di legge dell'On. Paola Concia che prevedeva un'aggravante per chi commette violenze motivate da omofobia.
La proiezione del film di Stefano Consiglio "L'amore e basta" sarà preceduta da brevi interventi di Arcigay Pisa e di Arcilesbica di Pisa.
Inoltre, sarà proiettato questo breve cortometraggio: "Sinead's hand" di MarriagEquality - Irlanda.
Questa settimana parleremo di orientamento sessuale. Affronteremo questo tema anche con l'aiuto di una nuova attività di gruppo: "Orientamento... sessuale".
Prima di affrontare insieme il tema del giorno riprenderemo l'attività dell'incontro di giovedì 15, "Carta d'Identità Sessuale". Cercheremo quindi di chiarire che cosa significa essere eterosessuali, bisessuali oppure omosessuali. Avere chiaro questo punto è particolarmente importante nel clima attuale del nostro paese, soprattutto dopo il 13 ottobre, quando nel Parlamento italiano è stato bloccato un disegno di legge che prevedeva un'aggravante per chi commette violenze omofobe; si considerano violenze omofobe quelle motivate da odio nei confronti di persone con un orientamento sessuale diverso da quello eterosessuale o presunte tali. La bocciatura di questa proposta è stata causata proprio dalla presunta complessità, non chiarezza e pericolosità del concetto allargato di orientamento sessuale.
Quella di martedì 13 ottobre rischia di essere ricordata come una delle giornate più buie della storia del movimento lesbico, gay, bisessuale e transgender nel nostro Paese.
Per questo organizziamo a Firenze nella giornata di domenica 24 ottobre 2009 alle ore 17:30 un sit-in di protesta in via Cavour di fronte alla Prefettura, per denunciare quanto di vergognoso si è consumato in parlamento e per ribadire quei principi di integrazione, equità, inclusione, non discriminazione e non violenza che sono la base culturale su cui sia possibile la fondazione di una società moderna, più civile e più attenta al confronto, al riconoscimento e al rispetto di ogni forma di diversità.
Leggi la piattaforma della manifestazione indetta da numerose associazioni LGBT toscane.
Questa settimana parleremo di stereotipi e pregiudizi, di omofobia e di omofobia interiorizzata.
Che cosa sono gli stereotipi e i pregiudizi? Quali sono le loro cause e le loro conseguenze? Per rispondere a queste domande ci serviremo anche dell'attività di gruppo "Colonia spaziale".
Che cos'è l'omofobia? Quali sono le sue cause e le sue conseguenze? Come influisce sulle vite delle persone omosessuali e bisessuali? Come si può ridurre l'omofobia intorno a noi? E l'omofobia dentro di noi? Riprendendo le attività dei due incontri precendenti, cercheremo di capire come l'omofobia e la transfobia (che non dovrebbe essere dimenticata accanto all'omofobia) limitano la piena espressione dell'identità sessuale e dell'orientamento sessuale quando questi rientrano nella cosiddetta diversità. Parlarne insieme ci aiuta a capire e a capire meglio noi stessi.
Il Gruppo si aprirà con i racconti e le impressioni sul sit-in di protesta di sabato 24 davanti alla Prefettura di Firenze e si concluderà con la presentazione di Accoglienza inclusiva, una guida che, pur pensata come strumento per il volontariato, può essere utile a tutti noi per approfondire i temi trattati durante i nostri incontri settimanali.
Questa settimana parleremo di omofobia e transfobia.
Durante l'incontro del 29 ottobre abbiamo visto come dagli stereotipi sulle persone lgbt nascano i pregiudizi e da questi l'omofobia e la transfobia. Questa settimana affronteremo meglio il tema della negatività nei confronti delle persone lgbt. Lo faremo raccontando le nostre esperienze più o meno dirette e provando a citare tutti i casi che ci vengono in mente durante l'attività di gruppo "Il muro dell'omofobia". Vedremo che l'omofobia e la transfobia si manifestano in forme e modi così diversi da rendere difficile il riconoscimento della loro matrice comune; parlarne insieme ci aiuta ad orientarci meglio.
L'incontro partirà dai personaggi del Grande Fratello che in questi giorni sono sotto gli occhi di gran parte degli italiani. Maicol e Gabriele, che in molti già conoscono, stanno suscitando accese polemiche e dibattiti sempre più confusi e contraddittòri, che in alcuni casi tendono a radicare l'omofobia e la transfobia e in altri a ridurle. Cercheremo di fare chiarezza su questi fenomeni mediatici, che, nonostante il lavoro di informazione delle varie associazioni lgbt, finiscono con il diventare decisamente i più incisivi sull'opinione pubblica.
Questa settimana parleremo di omofobia e bullismo di matrice omofobica.
Durante l'incontro del 5 di novembre, attraverso le attività svolte, abbiamo visto cosa si intenda per omofobia, transfobia, omonegatività e omofobia interiorizzata; di ciascuna di esse abbiamo analizzato le cause e, attraverso il gioco del "Il muro dell'omofobia", abbiamo cercato di indagare i modi e le forme in cui possano declinarsi entro le varie realtà sociali.
Questa settimana, nella giornata di giovedì 12, continueremo ad affrontare e a sviluppare il tema, trattando nello specifico delle forme in cui l'omofobia si esplica all'interno dell'ambiente scolastico. Introdurremo pertanto il concetto di bullismo e di bullismo omofobico: la nostra riflessione, passando attraverso attività non-formali pertinenti alle dinamiche di inclusione nell'ambiente dei pari, racconti e testimonianze, sarà mirata al reperimento e allo studio di buone prassi attuabili nell'ambiente scuola per la prevenzione del fenomeno, prassi, che spiegheremo, già adottate in molti altri contesti europei per garantire la sicurezza e la piena inclusione dei giovani lgbt nell'ambiente scuola.







